Quando la pulizia delle nostre pinete regala soddisfazioni
E’ il 20 Gennaio 2026 quando un socio tartufaio della nostra associazione cava un Tartufo marzuolo da record: 326 grammi di Tuber Borchii appunto!!
Questo ritrovamento eccezionale avvenuto all’interno di una pineta ferrarese esalta la ricchezza del
territorio ma che allo stesso tempo richiama all’importanza della tutela e manutenzione delle aree produttive naturali.
«La scoperta di questo esemplare da record, a parte l’ovvia soddisfazione del tartufaio che lo ha cavato, ci rimanda un segnale molto chiaro: è fondamentale mantenere pulite e in salute le pinete – spiega Antonio Marchetti, presidente di Arci Tartufi Ferrara aps-. Il tartufo è infatti stato cavato da un nostro socio all’interno di un piccolo relitto di pineta che la nostra associazione ha preso in cura. Pulendo i rovi e controllando le infestanti, facendo sì che l’ambiente nel quale il tartufo naturalmente nasce venga salvaguardato e non compromesso, dopo un paio di anni di sforzi la natura ci ha ripagato anche con questo ritrovamento eccezionale. Questa è la dimostrazione che il nostro territorio cosi vocato al tartufo, in special modo lungo il litorale e nelle pinete dove è particolarmente diffuso, qualora ci fosse l’intenzione a indire un progetto di manutenzioni programmate, potrebbe arrivare produrre pezzature più che ragguardevoli».
Nella speranza che gli enti interessati alla manutenzione delle aree naturali pongano l’attenzione alle diverse criticità che coinvolgono il tartufo, la nostra associazione, come altre di volontariato, continuano imperterrite nella salvaguardia del patrimonio naturale.
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